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L’intelligenza artificiale ha potenziato una delle peggiori forme di contenuti offensivi su Web

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Se da un lato il progresso dell’intelligenza artificiale ha portato un’ondata di strumenti utili, dall’altro sta anche amplificando alcuni degli angoli più oscuri di Web.

Un nuovo rapporto dell’IWF (Web Watch Basis) ha rivelato un forte aumento del materiale pedopornografico on-line generato dall’intelligenza artificiale nel 2025. Evidenzia come l’intelligenza artificiale generativa venga utilizzata in modo improprio su vasta scala. Anche questo non è solo un piccolo salto; è la prova di come questo tipo di contenuto viene creato e distribuito.

Perché questa notizia è allarmante

Secondo l’IWF, nel 2025 sono state identificate oltre 8.000 immagini e video di contenuti offensivi generati dall’intelligenza artificiale, con un aumento del 14% su base annua. Ma ciò che è più preoccupante è l’aumento dei contenuti video. Il rapporto afferma che c’è un aumento di oltre 260 volte nei video generati dall’intelligenza artificiale, molti dei quali rientrano nella categoria più grave di abuso.

Circa il 65% dei video analizzati, infatti, sono stati classificati come di tipologia più estrema. Ciò sottolinea quanto sia diventato serio il problema.

Come l’intelligenza artificiale sta abbassando la barriera contro i contenuti dannosi

Il cambiamento più grande non è nemmeno il quantity: è l’accessibilità.

Gli esperti affermano che gli strumenti di intelligenza artificiale generativa stanno rendendo molto più semplice la creazione di materiale abusivo realistico. Alcuni di questi sistemi possono generare immagini e video realistici, manipolare foto esistenti e produrre contenuti su larga scala con il minimo sforzo. Questa combinazione consente ai malintenzionati di creare e distribuire materiale dannoso in modo più rapido ed economico che mai.

In passato, contenuti pericolosi come questi erano tipicamente associati al darkish internet. Ma il rapporto ha evidenziato quanto materiale generato dall’intelligenza artificiale si trova ora sul internet aperto, anziché essere limitato agli angoli nascosti di Web. Ciò rende il rilevamento più difficile, la moderazione più complessa e aumenta il rischio di esposizione.

Perché non esiste una soluzione semplice

I contenuti generati dall’intelligenza artificiale introducono un nuovo livello di difficoltà per le forze dell’ordine e le piattaforme. Poiché il materiale può essere del tutto sintetico o ricavato da immagini reali, risalire all’origine o identificare le vittime diventa molto più difficile. Rimuovere questo tipo di contenuti è un altro ostacolo. Con la rapida evoluzione degli strumenti di intelligenza artificiale, le misure di salvaguardia spesso devono essere recuperate.

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