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Marie Curie rifiutò di brevettare il radio e donò una fortuna: il motivo scioccante stupisce ancora oggi gli scienziati

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La storia di Marie Curie viene spesso raccontata attraverso i suoi premi Nobel, le sue scoperte e il misterioso bagliore del radio in un laboratorio buio. Ma c’è un dettaglio più silenzioso, quasi incredibile, che tende a essere trascurato. Secondo il Premio Nobel, ha rifiutato di brevettare il radio. L’ho dato through, in pratica. Una decisione che, secondo molti, le costò una fortuna. Sembra strano oggi che le scoperte scientifiche sono strettamente protette e commercializzate. Il suo viaggio, al fianco di Pierre Curie, si è svolto in un momento in cui la fisica stessa stava cambiando sotto i piedi di tutti.

Marie Curie ha regalato il radio gratuitamente: una decisione che ha cambiato per sempre la scienza

Nell’aprile 1995 accadde qualcosa di simbolico. I resti di Marie Curie e Pierre furono trasferiti dal loro luogo di sepoltura a Sceaux al Panthéon. È un luogo riservato alle determine più onorate della Francia, ovvero scienziati, scrittori ed eroi nazionali. Marie divenne la prima donna advert essere onorata lì per i suoi meriti. Non solo come moglie o assistente di qualcuno. Secondo quanto riferito, la mossa è stata avviata da François Mitterrand, che voleva riflettere l’uguaglianza nella realtà, non solo nella legge. Il simbolismo si è accumulato. Period una scienziata che elevò la reputazione globale della Francia. Alla wonderful del 19° secolo, la fisica period in continuo cambiamento. Niente è stato risolto. Tutto sembrava aperto, instabile, emozionante. Intorno al 1886, Heinrich Hertz dimostrò le onde radio. Allora probabilmente sembrava astratto, quasi inutile. Lo stesso Hertz, secondo quanto riferito, non immaginava cosa sarebbe diventato. Nel giro di pochi anni Guglielmo Marconi inviò segnali a piccole distanze. Nel 1901 attraversò l’Atlantico. Poi arrivò il 1895. Wilhelm Conrad Röntgen scoprì i raggi X. Raggi invisibili che attraversavano la carne e rivelavano le ossa. Deve essere sembrato magico in quel momento. Secondo quanto riferito, la gente pensava che fosse pazzo. All’inizio lo tenne segreto. Ma le implicazioni erano enormi. La medicina è cambiata quasi da un giorno all’altro e la fisica ha fatto a gara per mettersi al passo.

IL scoperta della radioattività e la scelta di Marie Curie di non brevettare il radio

Non molto tempo dopo, Henri Becquerel si imbatté in qualcosa di inaspettato. Completamente per caso. Stava studiando i sali di uranio e la luce solare, cercando di comprendere la luminescenza. Il tempo nuvoloso ha interrotto l’esperimento. Eppure, stranamente, le lastre fotografiche si scurirono comunque. Non è necessaria la luce solare. La radiazione proveniva dal materiale stesso. Spontaneo, continuo, strano. Ed è stato allora che sono intervenuti Marie e Pierre. Marie e Pierre hanno lavorato instancabilmente. Marie ha addirittura coniato il termine “radioattività”. Isolarono nuovi elementi, prima il polonio, poi il radio. Il radio in particolare ha catturato l’attenzione. Brillava debolmente. Quasi magico. Scienziati, medici e pubblico ne rimasero affascinati. Sembrava pieno di promesse in termini di usi medici, potenziale energetico e persino una sorta di meraviglia scientifica. Ed ecco la parte insolita. Secondo quanto riferito, Marie Curie scelse di non brevettare il processo di isolamento del radio. Neppure parzialmente.

Perché Marie Curie rifiutò i brevetti e diede forma alla ricerca scientifica moderna

A quel tempo, il radio aveva un valore incredibile. Grammo per grammo, vale più dell’oro. Avrebbe potuto brevettarlo. Ricchezza costruita. Fornitura controllata. Non l’ha fatto. Sembra che credesse che la conoscenza dovesse essere aperta. Condiviso. Disponibile per chiunque lavori per far avanzare la ricerca o la medicina. Gli esperti lo citano spesso come uno degli esempi più puri di idealismo scientifico. O testardaggine. Difficile da dire. L’ironia è ovvia. Successivamente, i suoi laboratori non furono sempre ben finanziati. L’attrezzatura period essenziale, a volte inadeguata. Nel frattempo, le industrie costruite attorno al radio realizzavano enormi profitti. Non ha mai inseguito quei soldi.Guardando indietro, la sua decisione sembra quasi radicale. Oggi i brevetti sono customary, attesi, addirittura essenziali. La scelta di Curie ha influenzato la diffusione del suo lavoro. Le sue scoperte influenzarono le remedy contro il cancro, la fisica avanzata e aprirono le porte alla scienza nucleare, nel bene e nel male. Difficile misurare story impatto in denaro. Marie Curie non è stata solo una scienziata che ha cambiato la fisica. Ha cambiato il modo in cui la scienza poteva essere condivisa.

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