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Elezioni dell’Assemblea del Kerala 2026: la battaglia per la sopravvivenza dell’RSP dopo un decennio di assenza legislativa

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Un tempo titano della sinistra, il Partito socialista rivoluzionario (RSP) si trova ora alla deriva in un mare turbolento di sconfitte elettorali e fratture interne. L’identità storica del partito come campione della classe operaia è stata offuscata da alleanze mutevoli e ripetute schegge, lasciando le sue roccaforti un tempo impenetrabili vulnerabili all’erosione.

Già indebolito da un decennio di assenza legislativa, il partito ha recentemente subito un duro colpo sotto forma della defezione del chief senior e membro del comitato statale Saji D. Anand e della decisione di candidarsi al BDJS. Oltre alla sua partenza, Anand ha lanciato accuse esplosive di un accordo clandestino tra l’RSP e l’LDF, sostenendo che è stato raggiunto un accordo segreto di scambio di voti per scambiare il sostegno tra i collegi elettorali di Eravipuram e Chavara.

Questa emorragia interna arriva in un momento in cui l’RSP sta lottando per rimanere rilevante nella politica del Kerala. Mentre in passato il partito period un formidabile pilastro della sinistra nel sud del Kerala, l’RSP ha faticato a trovare la sua base dopo il suo drammatico passaggio al Fronte Democratico Unito (UDF) nel 2014. Sebbene NK Premachandran abbia mantenuto una forte presa sul seggio di Kollam Lok Sabha, quel successo non è riuscito a raggiungere il livello dell’Assemblea. La prestazione di quattro candidati dell’RSP in queste elezioni determinerà se rimarrà una forza vitale o svanirà nella storia legislativa.

Una battaglia su più fronti

A Eravipuram, la competizione si è ora trasformata in una complessa battaglia su più fronti. Il presidente in carica della LDF, M. Noushad, entra nella mischia con il formidabile vantaggio di un margine di vittoria di 28.000 voti. Contro di lui l’UDF ha schierato Vishnu Mohan, segretario di Stato del Fronte rivoluzionario della gioventù. Sebbene il signor Mohan rappresenti un volto giovane, deve affrontare il difficile compito di unire un’unità locale fratturata. L’ingresso di Saji D. Anand come candidato del BDJS complica ulteriormente l’aritmetica poiché l’ex veterano dell’RSP potrebbe facilmente sottrarre i tradizionali voti dell’RSP e i neutrali.

La posta in gioco è altrettanto alta a Chavara. Dopo aver subito una cocente sconfitta nel 2016 e non essere riuscito a recuperare il seggio nel 2021, il futuro politico di Shibu Child John è legato a questo risultato. In un tentativo strategico di continuità, la LDF ha ufficialmente rinominato il Dr. Sujith Vijayan Pillai del MLA in carica per Chavara, ponendo le basi per una rivincita. Il collegio elettorale di Kunnathur, l’unico segmento di Kollam riservato alle caste previste, ha un’inclinazione a sinistra profondamente radicata, evidenziata dal mandato ininterrotto di Kovoor Kunjumon, durato due decenni. La battaglia per Kunnathur è anche uno scontro ideologico tra la RSP tradizionale e il suo gruppo scissionista, la RSP (leninista) che si è allineata con la LDF in seguito al crossover. Nel 2026, l’RSP ha schierato ancora una volta Ullas Kovoor contro l’attuale Kovoor Kunjumon, mentre il presidente di Kollam East del BJP, Raji Prasad, è il candidato della NDA.

Advert Attingal la realtà resta scoraggiante. Nell’ultima edizione, l’RSP è stato spinto al terzo posto, dietro al CPI(M) e al BJP. Con OS Ambika della LDF in vantaggio con 31.000 voti, il candidato dell’RSP Santhosh Bhadran deve affrontare un compito colossale. Se il partito non dovesse riuscire advert aprire nuovamente i propri conti, la conseguente migrazione di quadri e chief potrebbe segnalare la nice dell’RSP come forza significativa nella politica del Kerala.

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