Seeman, coordinatore capo del Naam Tamilar Katchi (NTK), pubblica giovedì il manifesto del partito per le prossime elezioni dell’Assemblea a Chennai | Credito fotografico: B. Jothi Ramalingam
Il Naam Tamilar Katchi (NTK) ha pubblicato il suo manifesto elettorale del 2026, delineando un ampio quadro di governance incentrato sulla decentralizzazione, sul benessere sociale e sull’identità Tamil.
Il manifesto propone un’importante revisione amministrativa, compresa la creazione di molteplici capitali funzionali in tutto il Tamil Nadu per allentare la pressione su Chennai e migliorare l’accesso alla governance. Suggerisce di distribuire le funzioni amministrative, legislative, industriali e culturali in città come Tiruchi, Chennai, Coimbatore, Madurai e Kanniyakumari.
Una forte attenzione è posta sull’agricoltura, che il partito posiziona come la spina dorsale dell’economia. Il documento richiede politiche per rafforzare i mezzi di sussistenza degli agricoltori, proteggere le risorse naturali e garantire la sicurezza alimentare. Sottolinea inoltre la gestione dell’acqua, la conservazione dell’ambiente e la resilienza climatica come priorità chiave.
Rappresentanza delle donne
Sulla governance, il manifesto propone una rappresentanza dedicata per le donne negli organi legislativi, sostenendo che i meccanismi esistenti non hanno garantito un’adeguata partecipazione. Richiede circoscrizioni elettorali riservate e cambiamenti istituzionali per migliorare la presenza delle donne sia nell’Assemblea che nel Parlamento.
Il manifesto sottolinea inoltre la trasparenza, l’amministrazione decentralizzata e ciò che descrive come un modello di governance incentrato sulle persone.
L’NTK ha anche evidenziato il proibizionismo e le misure antidroga come un punto importante, che collega l’abuso di sostanze all’aumento della criminalità e al declino sociale. Richiede un’applicazione rigorosa e interventi sistemici per frenare la diffusione dei narcotici.
Nel settore sociale, il manifesto delinea un ampio quadro di welfare che abbraccia assistenza sanitaria, istruzione e occupazione, insieme a programmi mirati per specifici gruppi professionali.

Per quanto riguarda l’istruzione, il partito promette un accesso equo, lo sviluppo delle competenze e riforme che allineino l’apprendimento con le opportunità di lavoro e promuovano la lingua e i sistemi di conoscenza tamil. Propone miglioramenti nella scuola pubblica e nell’istruzione superiore, insieme a misure per migliorare la formazione professionale e l’occupabilità.
Misure di welfare
Il manifesto delinea anche misure di welfare specifiche per il settore. Per gli agricoltori, l’obiettivo è garantire prezzi equi e migliorare l’irrigazione e l’accesso alle risorse. Per i pescatori propone misure di sicurezza, sostegno ai mezzi di sostentamento e sviluppo delle infrastrutture.
Ai lavoratori e ai lavoratori non organizzati viene promessa sicurezza sociale e migliori condizioni di lavoro, mentre ai piccoli commercianti e imprenditori viene offerto sostegno attraverso misure politiche volte a facilitare le operazioni commerciali e a migliorare l’accesso ai mercati e ai finanziamenti.

Il documento affronta inoltre lo sviluppo economico, la crescita industriale e il sostegno alle micro, piccole e medie imprese e propone riforme in settori come i trasporti, la tecnologia dell’informazione e il turismo.
Pubblicato – 19 marzo 2026 15:48 IST










