Un’immagine satellitare della città industriale di Ras Laffan, un hub energetico per GNL, gas-liquidi ed elio, che si trova a nord di Doha, in Qatar.
Copernico Sentinella 2017 | Orizzonte orbitale | Gallo Immagini | Immagini Getty
Salve, sono Leonie Kidd che vi scrive da Londra. Benvenuti a un’altra edizione del Every day Open della CNBC.
Le ultime 12 ore sono state caratterizzate da una forte escalation di attacchi alle infrastrutture energetiche in Medio Oriente. L’inasprimento della retorica da parte di Tel Aviv, della Casa Bianca e di Teheran non sta facendo nulla per calmare la situazione.
I banchieri centrali restano cauti, con la Federal Reserve e la Banca del Giappone che mantengono i tassi stabili, mentre si prevede che anche le decisioni odierne della Banca d’Inghilterra e della Banca Centrale Europea si svolgeranno senza incidenti, a causa dei timori di un aumento dell’inflazione.
Quello che devi sapere oggi
Scioperi nei principali siti energetici su entrambi i lati del La guerra in Iran ha causato una significativa volatilità del mercato. L’attacco di Israele al giacimento di gas iraniano South Pars – di cui il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di non essere a conoscenza – ha provocato una rapida ritorsione da parte di Teheran, che ha lanciato attacchi missilistici sul terminale di gas naturale liquefatto di Ras Laffan in Qatar. Lo ha detto il presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf approccio “occhio per occhio”. è ora in vigore, poiché “è iniziato un nuovo livello di conflitto”.
Il presidente Trump ha avvertito che se l’Iran continuasse a prendere di mira gli impianti energetici del Qatar, l’America “farebbe saltare in aria in modo massiccio l’intero giacimento di gasoline di South Pars”.
L’Europa ha invitato alla calma, con il presidente francese Emmanuel Macron che ha usato una strategia pubblicare su X.com per chiedere “una moratoria sugli attacchi contro le infrastrutture civili”, mentre il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ha definito l’ultima azione “una crisi dell’ordine più grave.”
Le azioni asiatiche hanno seguito Wall Road in rosso, dopo che il Dow ha perso oltre 750 punti durante la notte, toccando un nuovo minimo di chiusura dell’anno. Le azioni europee sembrano destinate advert aprire in netto ribasso.
Nella notte la Federal Reserve ha mantenuto i tassi stabili. I coverage maker hanno segnalato preoccupazioni sull’inflazione e impatti incerti nel contesto della guerra con l’Iran, deludendo le speranze di tagli rapidi.
Nel frattempo, il presidente della Fed Jerome Powell ha detto che continuerà a servire come capo della banca centrale se il suo successore nominato, Kevin Warsh, non sarà confermato entro la scadenza del suo mandato a maggio.
La Fed non è stata l’unica banca advert adottare l’approccio “aspetta e vedi”. Anche la Banca del Giappone ha deciso di mantenere i tassi invariati allo 0,75% come previsto, citando la “pressione al rialzo” derivante dall’aumento dei prezzi dell’energia. La Banca d’Inghilterra e la Banca Centrale Europea prenderanno entrambe le decisioni politiche più tardi oggi.
— Leonie Kidd
E infine…
I prestiti in oro prosperano in India e attirano investitori globali
Le famiglie indiane sono sedute su una montagna d’oro.
Possiedono più di 34.000 tonnellate di metallo giallo, come da a Morgan Stanley rapporto di ottobre, con la Kotak Mahindra Bank che fissa il suo valore a circa 5 trilioni di dollari.
Questa vasta riserva sta ora alimentando uno dei segmenti di prestito in più rapida crescita in India. Mentre altre forme di credito al consumo rallentano, i prestiti in oro sono aumentati, spinti da regole bancarie più severe per i prestiti non garantiti, da un forte rialzo dei prezzi globali dell’oro, da un migliore accesso e forse da un crescente stress finanziario tra le famiglie.
— Priyanka Salve










