Un incendio è scoppiato nel porto di Fujairah negli Emirati Arabi Uniti dopo che il porto è stato colpito ancora una volta da un attacco di droni. Secondo il video, dalla zona successiva allo sciopero si sarebbero potuti vedere spessi pennacchi di fumo salire verso il cielo. Il porto ha sospeso i carichi di petrolio e i danni sono in fase di valutazione, secondo Bloomberg.
In un comunicato ufficiale, l’ufficio stampa governativo di Fujairah ha confermato che l’incendio è scoppiato in un impianto dell’industria petrolifera. Le autorità hanno confermato che le squadre di emergenza specializzate hanno risposto rapidamente e sono riuscite a contenere l’incendio sul posto. Le autorità hanno detto che non sono stati segnalati feriti nell’incidente.Sul posto sono immediatamente intervenute le unità della protezione civile che hanno avviato le operazioni di contenimento, mentre i servizi di emergenza hanno continuato a lavorare per controllare pienamente la situazione.
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L’ultimo attacco arriva nel mezzo delle crescenti tensioni in Medio Oriente legate al conflitto in corso che coinvolge Iran, Stati Uniti e Israele. Il porto è stato preso di mira più volte negli ultimi giorni, con precedenti attacchi di droni che hanno innescato incendi negli impianti di stoccaggio del petrolio e interrotto alcune operazioni di carico.Il porto di Fujairah è considerato uno dei centri di stoccaggio e bunkeraggio di petrolio più importanti al mondo. Situato nel Golfo di Oman e fuori dallo Stretto di Hormuz, consente agli Emirati Arabi Uniti di esportare petrolio greggio senza fare affidamento sullo stretto corso d’acqua che trasporta gran parte delle forniture petrolifere globali.A causa della sua posizione strategica e del ruolo nel commercio energetico globale, il porto riveste una grande importanza economica e di sicurezza per gli Emirati Arabi Uniti e i mercati internazionali.












