Una caratteristica geologica notevole è stata scoperta sotto il Mar Nero: un enorme fiume sottomarino completo di cascate, rapide e pianure alluvionali. Il fiume scorre attraverso lo stretto del Bosforo ed è alimentato dall’acqua mediterranea molto salata e densa. Secondo il prof Daniele Parsonsex docente presso l’Università di Leeds e uno dei ricercatori che hanno fatto questa scoperta, se questo fiume esistesse sulla terra, sarebbe il sesto fiume più grande della Terra in base alla portata (22.000 metri cubi al secondo). Si è scoperto che questo “fiume nell’oceano” è profondo almeno 115 piedi e si pensa che funzioni come un importante sistema di trasporto di nutrienti per le profondità marine. Tecniche avanzate di mappatura robotica hanno verificato le caratteristiche di questo fiume sottomarino e hanno rivelato le sue ampie e distinte caratteristiche fluviali, come documentato da Idro Internazionale e il Università di Leeds.
Natura e meccanismo del fiume che si nasconde sotto Mar Nero
Il fiume sotto il Mar Nero rappresenta uno straordinario evento geologico e funziona come un “fiume nel mare”. Sebbene le correnti oceaniche differiscano notevolmente da quelle dei fiumi terrestri, questo corso d’acqua si comporta esattamente come story. Il fiume sottomarino ha sponde ben particular, pianure alluvionali, rapide e persino cascate sottomarine. IL Università di LeedsI ricercatori hanno scoperto che se il fiume sottomarino fosse un vero fiume terrestre, la sua impressionante portata di 22.000 metri cubi al secondo lo qualificherebbe come il sesto più grande al mondo in termini di portata (quantity), proprio dietro i fiumi Amazzonia e Yangtze.Il fiume è mosso dalla fitta corrente salina di cui è composto. La corrente salina advert alta densità deriva dall’acqua salata e densa del Mar Mediterraneo che si riversa attraverso lo stretto del Bosforo sotto l’acqua meno densa e meno salina del Mar Nero. La densa acqua salata del Mediterraneo non si mescola con l’acqua più fresca del Mar Nero e affonda invece sul fondo del mare, creando un canale profondo 35 metri (115 piedi) e largo 1 chilometro (0,6) e percorre circa 60 km (37 miglia) lungo la piattaforma continentale.
Punti salienti tecnici di questo fiume
- Scala: 350 volte superiore a quella del Tamigi; 10 volte più del Reno.
- Metodo di scoperta: Dott.
Daniele Parsons Il gruppo di ricerca di ha mappato le caratteristiche sottomarine utilizzando Autosub3, un sottomarino autonomo senza pilota lungo 7 metri. - Autostrade dei nutrienti: gli scienziati ritengono che i canali agiscano come “arterie” per trasportare i nutrienti dalla classe di nutrienti/pianure abissali povere dell’oceano profondo.
La scoperta è supportata dai risultati dettagliati del Università di Leeds e molte pubblicazioni tecniche, come Hydro Worldwide.
Importanza scientifica e scoperta
La pianura abissale, spesso definita “deserto” dell’oceano a causa della sua mancanza di nutrienti, è stata a lungo considerata un’space povera di nutrienti; tuttavia, i ricercatori sospettano che questi fiumi sottomarini possano fornire l’ossigeno e i nutrienti necessari per sostenere ecosistemi unici che sono congelati negli strati superiori dell’oceano.Lo studio di questo fiume sottomarino ha anche permesso di gettare uno sguardo sulla storia della Terra. I ricercatori ritengono che questo sistema sottomarino abbia iniziato a formarsi circa 7.500 anni fa, quando si formò lo stretto del Bosforo e stabilì due strati di flusso d’acqua. Utilizzando i modelli di flusso e gli strati di sedimenti, i ricercatori possono ora utilizzare queste informazioni per comprendere l’evoluzione del bacino del Mar Nero durante un periodo di grandi cambiamenti ambientali e di innalzamento del livello del mare.













