Da Dublino
Consigliato se vuoi Lankum, i Mary Wallopers, i Pogues
Il prossimo L’EP di debutto It is a Hell of an Age è uscito adesso, suonerà ai competition quest’property e sarà in tournée nel Regno Unito in autunno
Madra Salach significa “cane sporco” in irlandese, il che sembra giusto per un gruppo di ragazzi che portano un’energia selvaggia e ringhiante all’ultimo revival people del paese. Il loro suono si basa abilmente su alcuni degli architetti di quella rinascita: il misterioso ronzio della shruti field e la strumentazione attentamente stratificata di Lankum, i lamenti scintillanti di Lisa O’Neill. Aggiungi un accenno di Liam Gallagher al combine – la voce del frontman Paul Banks ha una forza e una chiarezza sorprendenti, e lui influenza un rapporto tempestoso, di attacco e ritiro con il microfono – e hai un pacchetto davvero molto emozionante.
L’EP di debutto di gennaio, It is a Hell of an Age, dimostra la comprensione di quella grande risorsa condivisa tra musica tradizionale irlandese, home, techno e drum’n’bass: la lunga e tranquilla ascesa che diventa improvvisamente molto ripida e rumorosa e poi precipita da un dirupo e porta con sé le inibizioni dell’ascoltatore. Le loro cowl delle canoniche canzoni irlandesi Spancil Hill e Murphy Can By no means Go House, oltre advert essere impressionanti di per sé, servono a evidenziare come brani originali sempreverdi come Blue & Gold e The Man Who Seeks Pleasure sembrino già – il nuovo fluisce senza soluzione di continuità nel vecchio e viceversa.
Le canzoni ancora inedite della loro scaletta dal vivo suggeriscono l’imminente arrivo di un certo antagonismo e ritmo punk per temperare le lugubri ballate più presenti nell’EP. Costituisce una grande evoluzione di un genere venerabile, una lega inaspettata e seducente di purezza, veleno e potenza. Killian Religion-Kelly
I migliori nuovi brani di questa settimana
Yu Su – Cul de Sac
La musicista cinese pubblica oggi il suo bellissimo nuovo album, Foundry, che percorre la linea del desiderio attraverso techno, ambient, downtempo e shoegaze. Questa traccia pulsa come una nave faro nella nebbia. BBT
Detest – Revenant (con Nowhere2run)
Metalcore advert alto quantity etereo da parte dei ritornati del Liverpudlians, assistiti da ex membri dei Code Orange: i cambiamenti di indicazione del tempo evocano la sensazione di essere spinti in un cerchio. BBT
Hekt – Per sempre (con Smerz)
Il produttore danese fa emergere un lato insolitamente sentimentale nelle sue aspre donne di campagna, che contemplano l’eternità con un amante in una trance dispettosa mentre Hekt gira gradualmente le viti. LS
Giura: fai un fuoco, fai un accampamento
Un’altra lite tra gli assassini di Copenaghen. Jura unisce le voci di ML Buch, Clarissa Connelly, Ydegirl e Helene Norup Due in questa bellezza frammentata: un po’ Speak Speak, un po’ Peter Gabriel. LS
Cittadino: alti e bassi
Emo del Midwest muscoloso ma vivace con una sezione ritmica che si flette sulle punte dei piedi vestiti di Vans, mentre il frontman Mat Kerekes urla verso una sorta di chiarezza emotiva. BBT
Ceebo – Parabola di un uomo magro
Il suo LP Blair Infants del 2025 ha dimostrato che è uno degli MC più intelligenti e carismatici del Regno Unito, anche se è stato un po’ trascurato. Ceebo ora affronta questo sconcertante stato di cose, strombazzando la sua grandezza e criticando ironicamente l’industria. BBT
Kalia Vandever – HUbbard Highway
C’è una quiete come una pioggia sulla finestra nel debutto del trombonista di Brooklyn per l’acclamata etichetta jazz Worldwide Anthem, le loro word meditative e ricercatrici abbinate a un pianoforte fermo e malinconico. LS
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