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La rivista eucraina – ritratto eroico del diplomatico che cerca di trascinare l’Ucraina in Europa

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Dopo l’invasione russa nel febbraio 2022, la vice ministra ucraina Olha Stefanishyna ha intrapreso la sfida erculea di orientare il percorso del suo paese verso l’Unione europea. Girato nel corso di due anni, il ritratto documentaristico di Viktor Nordenskiöld racconta da vicino la sua corsa contro il tempo, mentre la guerra si intensifica.

Sempre in movimento, Stefanishyna viene spesso vista sui treni o sul retro delle auto, mentre lei e il suo workers partecipano a riunioni apparentemente interminabili con funzionari dell’UE e altri chief mondiali. In vista della scadenza del 14 dicembre 2023, information in cui il Consiglio europeo deciderà sull’adesione dell’Ucraina, Stefanishyna è sottoposta a un’enorme pressione in patria e all’estero. Nello stesso periodo in cui una proposta di legge riguardante le minoranze nazionali incontra un intoppo nel parlamento ucraino, il politico Viktor Orbán, allora primo ministro ungherese, esprime pubblicamente la sua opposizione all’allargamento dell’UE.

Nordenskiöld descrive l’impegno di Stefanishyna per la causa, non solo come una questione di dovere, ma come una continuazione dei suoi principi politici. Ha raccontato che, durante la rivoluzione Maidan del 2014 a Kiev, period stata al fianco dei manifestanti che chiedevano un’alleanza più stretta con l’UE. Tuttavia, nell’essenzializzare Stefanishyna come simbolo della resilienza di una nazione, l’approccio di Nordenskiöld manca della curiosità e dello scetticismo che sono sempre necessari nei documentari riguardanti i politici. Advert esempio, quando Stefanishyna parla dei funzionari ucraini travolti dalle accuse di appropriazione indebita, Nordenskiöld non riesce a sondare il proprio coinvolgimento in un caso di corruzione di alto profilo.

Ciò che il documentario riesce a fare bene, tuttavia, è il vertiginoso labirinto della diplomazia e la straziante lentezza con cui il cambiamento può avvenire. In un momento in cui la guerra può scoppiare da un momento all’altro, la tempo sembra muoversi a un ritmo molto più glaciale.

The Eukrainian è alla Bertha DocHouse di Londra dal 1° maggio.

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